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Buone abitudini nel design applicato

Nel design vi sono molte possibili regole e aspetti da considerare, così come in ogni disciplina  o mestiere.
Sono possibili molte vie per definire un disegno, sia esso di interfaccia o di comunicazione, ma alla base ritornano sempre alcuni aspetti e regole da non sottovalutare.

 

1_ La griglia

L’uso delle griglie nel design è necessario e riconoscibile ad occhio nudo anche da chi non è del mestiere.
Il cervello umano lavora in griglie e anche per questo la definizione di un layout non può che risultare più strutturato e “ragionato” se sviluppato attraverso di esse.

2_ Enfasi e importanza

In ogni composizione ed impaginazione è necessario creare enfasi e importanza stabilendo chi è il soggetto e creando il giusto rapporto di dimensione tra esso e gli altri elementi della composizione.

3_ Equilibrio

L’equilibrio è di norma ricercato in molti ambiti  e nel design non è da meno. Forse l’elemento grafico che più lo caratterizza è il vuoto, lo spazio tra un’elemento ed un’altro.
Muovere gli elementi nello spazio può creare maggiore o minore equilibrio e ogni layout ha margine di miglioramento proprio ristabilendo questo aspetto.

4_ Regola dei terzi

Questa regola è spesso alla base della fotografia ma necessariamente è applicata anche al design.
La collocazione del soggetto principale all’incrocio tra i punti che si ottengono intersecando le guide verticali e orizzontali è solitamente un punto di buon equilibrio visivo e di rispetto.

5_ Regola dei numeri

Sempre in fotografia si ritrova spesso questa regola.
Impaginare il soggetto con 2 elementi circostanti porta ad equilibrare la composizione.
Analizzando molti loghi si ritrova facilmente questa abitudine.

 

Questi alcune buone abitudini nel design applicato e a monte di ogni certezza il consiglio è sempre il medesimo: sperimentare.

 

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